Il tradizionale Concerto dell’Assunta 2025 ha illuminato Piazza Santa Maria Maggiore di Treviso la sera di Ferragosto, con un evento che ha registrato il tutto esaurito: oltre 1.400 persone hanno assistito a uno spettacolo di altissimo livello, tra musica, emozioni e ricordi.
L’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta protagonista assoluta
Sul palco i 47 professori d’orchestra dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretti con energia e passione dal Maestro Danilo Rossi, al suo debutto al Concerto dell’Assunta. L’interpretazione vigorosa e ricca di sfumature ha conquistato il pubblico, che ha risposto con lunghi e calorosi applausi.
Il Maestro Rossi, già prima viola dell’Orchestra della Scala di Milano per trent’anni, ha saputo dare nuova luce all’Orchestra, inserendo in programma brani celebri per esaltare le qualità della compagine. Sentia da artisti e pubblico l’esecuzione del Valzer n. 2 di Shostakovich, definito dallo stesso Rossi “un inno alla pace” e accolto come un segnale contro le guerre che affliggono il mondo.
Le straordinarie voci dei solisti
A impreziosire la serata sono stati tre giovani talenti del panorama lirico internazionale:
- Nao Takeuchi, soprano giapponese vincitrice della borsa di studio “Toti Dal Monte”
- Maria Elena Pepi, mezzosoprano formatasi nella Fabbrica dell’Opera del Teatro dell’Opera di Roma
- Sanlin Wang, tenore cinese, primo premio al Concorso Lirico Città di Genova e finalista al Concorso “Voci in Barcaccia”
Le loro interpretazioni hanno regalato momenti di intensa emozione, culminati in un crescendo di applausi da parte della platea.
Successo di pubblico e tradizione viva
Il sindaco Mario Conte ha espresso orgoglio e gratitudine per un evento che ogni anno unisce la comunità:
“Treviso vive questo concerto come un momento di gioia e condivisione: una tradizione che rinnova la nostra identità e i nostri valori”.
Con il sostegno di CentroMarca Banca e il media partner Rai Radio 3, il Concerto dell’Assunta 2025 ha confermato il suo ruolo di appuntamento culturale imperdibile nel cuore dell’estate trevigiana.