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ORCHESTRA REGIONALE FILARMONIA VENETA
TRENT’ANNI DI MUSICA
Fu
nell’estate del 1980 che quella che oggi è l’ORCHESTRA REGIONALE FILARMONIA
VENETA si rese per la prima volta protagonista della stagione lirica del Teatro
Comunale di Treviso in seno al quale nacque, dimostrando subito la duttilità
che da sempre la contraddistingue, dal momento che al suo debutto in teatro fu
impegnata nel “L’idiota” di Luciano Chailly, ne “Il Campiello” di Ermanno Wolf
Ferrari e in opere del grande repertorio come la pucciniana “Tosca”, il
verdiano “Ernani” e il rossiniano “Mosè”, eseguito per la prima volta a
Treviso.
Successivamente,
è stata lo strumento principale della Bottega (laboratorio internazionale per
giovani cantanti e musicisti diretto da Peter Maag) realizzandone tutte le
produzioni: la trilogia dapontiana di Mozart, “Falstaff”, “Il Turco in Italia”,
“Lucia di Lammermoor”, “I Quattro Rusteghi”, “La Sonnambula”, “Rigoletto”,
“Pamela nubile”, “Pamela maritata”, “Un ballo in maschera”, “Il Barbiere di
Siviglia”, “Die Zauberflote”, “Carmen”, “Il matrimonio segreto”, “Les Contes
d'Hoffmann” e “Faust”.
Fin
dalla sua nascita, dunque, l’Orchestra Regionale Veneta è stata al servizio
delle esigenze produttive teatrali e simbolo di una trevigianità presto
apprezzata anche fuori dal contesto veneto, impegnata subito anche nelle
stagioni liriche del Teatro Sociale di Rovigo e in quelle di Operafestival di
Bassano del Grappa e invitata al Teatro dell'Opera Giocosa di Savona, al Teatro
Vittorio Emanuele di Messina, al Teatro Comunale di Modena, al Teatro Dante
Alighieri di Ravenna, al Teatro di Pisa, al Teatro Comunale di Bolzano, del
Teatro Sociale di Trento, del Teatro Civico di Vercelli e del Teatro Comunale
di Ferrara.
Dopo la chiusura del luogo
deputato all’espressione della propria operatività, il Teatro Comunale di
Treviso (chiusura decretata dal Consiglio Comunale di Treviso in data 8 aprile
1999) l’Orchestra si è costituita in Associazione autonoma, aggiungendo al nome
di “Filarmonia Veneta” quello di “Gian Francesco Malipiero”, stabilendo la
propria sociale presso il Teatro Sociale di Rovigo.
Il determinante sostegno
finanziario della Regione Veneto ha consentito all’Orchestra di continuare
nella sua attività lirico-sinfonica nel territorio regionale e la Provincia di
Treviso (che dal 2000 realizza un innovativo progetto di circuitazione
concertistica che ha reso possibili oltre mille manifestazioni tra concerti
sinfonici, musica da camera e lezioni concerto) ha sempre dato un apporto
determinante all’attività dell’Orchestra, sia in termini organizzativi, sia dal
punto di vista economico.
Oltre a proseguire la sua
attività presso i principali teatri italiani, l’orchestra ha recentemente
partecipato a numerosi festival ed è stata presente nei cartelloni di
prestigiose istituzioni musicali quali i Concerti del Gonfalone a Roma,
Mittelfest, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Dal Verme e Sala Verdi del
Conservatorio di Milano, Politeama Rossetti di Trieste, Fondazione Cini di
Venezia, Università di Pavia, i Teatri di Bolzano, Ferrara, Livorno, Modena,
Pisa, Pordenone, Ravenna, Trento, Udine, Vercelli, Vicenza, Vichy e Massy
(Francia),il Castello di Lancut (Polonia), il Festival di Mallnitz (Austria).
Ha, inoltre, al suo attivo
numerose incisioni discografiche per le etichette Bongiovanni e Rivo Alto: ha
registrato inediti di G.F.Malipiero sotto la direzione di Peter Maag, sinfonie
e ouverture dalle opere di G. Verdi, musiche di F. J. Haydn e W. A. Mozart,
l’oratorio Jephte et Helcana di B. Galuppi (prima registrazione assoluta), La
notte di un nevrastenico e I due timidi di N. Rota (prima registrazione assoluta),
Il Flauto Magico di Mozart nella versione italiana di De Gambera (prima
registrazione assoluta) The Tell-Tale Heart di B.Coli (prima registrazione
assoluta), nonché le opere La Forza del Destino di G. Verdi, La Romanziera e
l’Uomo Nero di G. Donizetti, Il divertimento dei Numi di G. Paisiello. Ha
registrato per RAI 3 il Requiem di Fauré diretto da Giuseppe Grazioli, uno dei
giovani direttori della Bottega di Peter Maag, oltre a musiche di Schumann e
Beethoven, sotto la direzione di Patrick Fournillier.
Tra i recenti impegni
sinfonici,va ricordata la grande serata benefica a favore dell’Abruzzo,
intitolata “Un concerto per ricordare” dedicata Luciano Pavarotti nella
Basilica di San Marco a Milano e il concerto con George Benson a Villafranca di
Verona per celebrare la leggenda Nat King Cole.
La stagione operistica
2009-2010 sta impegnando l’orchestra in “La Vedova Allegra” (a Bassano del
Grappa, Padova e Rovigo), “Rigoletto” (a Belluno), “La Traviata” (a Treviso),
“Tosca” (a Pisa, Rovigo e Trento), “Il Trovatore” (a Bassano del Grappa. Padova
e Rovigo).
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